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PREPARARE MOTORI BRUSHLESS

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PREPARARE MOTORI BRUSHLESS

La  tecnologia brushless, che permette di sfruttare al massimo i motori, continua a raccogliere successi e diffusione nel campo del modellismo: per coloro che sono abituati ad utilizzare motori tradizionali, questa tecnologia appare innovative e potente; anche in questo caso esiste il "tuning", ma è molto diverso rispetto alle tecnologie tradizionali.

SINCRONIA
Per regolare la temporizzazione dei motori brushless bisogna mollare le tre viti poste sul coperchio, su cui vi sono i contatti, e ruotare il fondo di 2- 5 mm: in questo modo, avendo variato la temporizzazione, si modifica la posizione del sensore all'interno del motore e viene spostato il regime di rotazione pur senza effettivamente intervenire sulla potenza.

Spesso i piloti NovaK usano il timing come regolazione fine nel momento in cui diventa difficile trovare il pignone giusto, ottenendo con questo intervento una erogazione ideale, che sarebbe stata impossibile altrimenti.

 

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I motori senza sensore si affidano completamente all'ESC per rilevare la posizione del rotore e il "timing", che in questo specifico caso è solo una programmazione dell' ESC, è dinamico: l'ESC Mamba Max controlla continuamente i parametri del motore, scegliendo il carico per ottimizzare la potenza, come avviene anche per i sistemi R1/Redline, che pilotano il motore secondo parametri elaborati in tempo reale.

I motori con sensore invece possiedono una regolazione del timing fissa a qualsiasi regime, sia essa al minimo oppure a tutto gas.

Entrambi i tipi di motore finora descritti hanno una coppia virtualmente infinita, limitata solo dalla corrente fornita, e per questo di distinguono dai motori con spazzole, il cui timing incide sulla coppia.PREPARARE MOTORI BRUSHLESS

Modificando l'armatura ed alterando potenza e coppie, con i motori tradizionali, è possibile cambiare il numero degli avvolgimenti : stessa cosa vale anche per i motori brushless, sui quali, invece dell'armatura dei motori tradizionali, è possibile agire direttamente nello spazio esistente fra il rotore e gli avvolgimenti interni, utilizzando un rotore di diametro maggiore ed aumentando la coppia avvicinando gli avvolgimenti al rotore. L'unica pecca è la diminuzione dei Kv.

Esiste una differenza di effetti dell'intervento delle dimensioni del rotore a seconda che essi siano motori con sensore, il cui effetto è notevole, oppure siano motori senza sensore, dove la temporizzazione durante l'erogazione cambia e non è fissa.

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SETTAGGI
Gli ESC brushless che controllano il motore gestiscono diversi profili e settaggi aggiuntivi, a seconda della variazione da un sistema all'altro: alcuni tipi di ESC offrono poche possibilità di regolazione, a differenza di altri che hanno maggiori possibilità di intervento anche attraverso il computer.

 

E' bene  dunque controllare il manuale dell'ESC posseduto, innanzitutto  per utilizzare e sfruttare al meglio le possibilità offerte dal vostro ESC , ed anche perché, a seconda dell'utilizzo dell'ESC, un'errata impostazione potrebbe essere fatale, rischiando ad esempio di perdere aderenza in accelerazione se avete impostato un limite di voltaggio troppo alto.